LA SCATOLA VUOTA (La vittoria monca della sinistra)

OMNIA SUNT COMMUNIA   Lega di Alstadt, di Thomas Münzen.

Ho cercato oltre l’istintivo quieto compiacimento per la vittoria riportata dalle forze di sinistra alle ultime elezioni regionali; ho tentato di chiarire e di far affiorare lo strano malessere che sempre accompagna certe sbiadite beatitudini; e ogni volta che approfondivo il disagio mi tornava alla mente una curiosa scatola vuota.
Perché un pacco vuoto?
Perché un pacco regalo vuoto?
Chi riceve un regalo, entra di solito in uno stato emotivo caratterizzato da un senso di piacevole attesa, un po’ come lo dipinge, per altre circostanze, Giacomo Leopardi in modo mirabile nella poesia “Il sabato del villaggio”. È un mite o sostenuto o forte stato d’incantevole preparazione ad una condizione superiore e più intensa di felicità; un’ouverture, che il contenuto del pacco dovrebbe a breve generare.
Dunque, questa particolare condizione, è susseguente e superiore all’ansia per i risultati elettorali, susseguente e inferiore ai frutti che la vittoria produrrà.
Ho coscienza che questo proto pacco regalo non sia patrimonio esclusivo della nostra sgangherata sinistra, tutt’altro, anche fra le file della destra si aggira l’inquietante bidone, sebbene il contenuto sia qui appena appena differente.
Non saranno certo i buoni risultati di un’elezione regionale a frenare l’eutanasia (Morte non dolorosa provocata o accelerata con mezzi che interrompano pietosamente la lunga e straziante agonia… Dal dizionario Gabrielli) di una sinistra che versa in putride mote. Poiché già, come era facile attendersi, le penurie o le assolute mancanze hanno generato nell’ala estrema negativa del confuso schieramento, fibrillazioni da prossimi, probabili, lucrosi appalti, alle quali le smunte schiere degli alleati hanno già risposto con afone voci di dialogo o penose disponibilità al compromesso.
In verità la storia non è poi così divertente come un tiranno istinto di sopravivenza intenderebbe raffigurarla, a consolazione e conforto; il pacco regalo vuoto è tragica realtà di una sinistra che non è, e non sa più donare ciò che i suoi Valori e la sua Passione un tempo donavano.
Il nostro dono,  un giorno, fu la certezza che un’umanità di schiavi si sarebbe presto trasformata in un’umanità di liberi; poi la corruzione del cristianesimo trasfuse la speranza nella certezza; e ora? Ora siamo solo capaci di assicurare che gestiremo nel migliore dei modi possibili un’umanità per sempre schiava.
La scatola vuota è questa, dunque: falsa offerta e falsa illusione, passata di mano da chi non sa più per cosa lottare a chi non sa più cos’è la lotta.

Nell’ultimo referendum del 12 e 13 giugno hanno votato il 25 % degli aventi diritto.
Guarda caso, proprio poco meno di chi, nel nostro paese… ha una buona capacità di scrittura, lettura e calcolo!

16 giugno 2005